sabato 10 giugno – Cantina Madonna delle Macchie e il borgo sospeso di Civita di Bagnoregio

Proseguono i nostri appuntamenti tra Arte e Enologia. Oggi andremo a Nord di Roma, nel territorio della Tuscia e quasi al confine con l’Umbria, per conoscere un’azienda vinicola che ha fatto un punto d’orgoglio dell’ospitalità e della diffusione territoriale slow dei propri prodotti. Siamo in un paesaggio straordinario, lungo il fiume Tevere davanti allo scenario estremamente suggestivo dei calanchi. La Fattoria Cantina Madonna delle Macchie, con i suoi terreni, è situata su una delle colline dell’alta valle teverina laziale, tra Orvieto e Civita di Bagnoregio, ad un’altezza che va dai 300 ai 450 metri sopra il livello del mare e con un’estensione totale di 40 ha, tra vigneti, oliveti e seminativo. La tradizione è antica, dal 1913, e attraversa tre generazioni che hanno progressivamente avviato l’azienda sul sentiero delle innovazioni tecniche agronomiche ed enologiche più qualificate. Un paziente lavoro di cantina e frantoio, coniugando tradizione e tecnologia. Al nostro arrivo in Azienda saremo accompagnati nella visita dei vigneti, della cantina di vinificazione, dei frantoi, e della cantina storica, ambiente molto suggestivo, con una grotta immersa nella roccia vulcanica, scavata a mano agli inizi del Novecento, determinante per la microareazione costante delle botti.

Dopo la visita, potremo godere della degustazione guidata dell’intera gamma dei vini dell’azienda, che potrà avvenire immersi nella natura, sotto il pergolato antistante la cantina, con l’accompagnamento di un pranzo leggero a base dei prodotti locali. Al termine della degustazione per chi vorrà ci sarà la possibilità di acquistare i vini e gli altri prodotti della tenuta.

La giornata proseguirà con il pomeriggio dedicato alla visita all’antica Civita di Bagnoregio: in un paesaggio incantevole una città quasi dissolta tra i colori della campagna tiberina. La Civita sorge ormai isolata, collegata da un ponte sospeso,pedonale, a Bagnoregio, stretta fra i due profondi burroni del Rio Chiaro e del Rio Torbido. Le atmosfere sono quelle medioevali in un tessuto urbano rimasto immutato nel tempo, caratterizzato da archetti, cortili e case ornate da bifore, profferli e portali in peperino; alle spalle dell’abitato si estende la grande vallata incisa dai “calanchi”, creste d’argilla dalla forma ondulata e talvolta esilissima, inasprite qua e là da ardite pareti e torrioni enormi.

 

INFO: prenotazione obbligatoria.
Apt. ore 8,00 all’uscita della Metro B Castro Pretorio.
Costo € 65,00.
La quota comprende: trasferimento con pullman GT da Roma alla Tenuta Madonna delle Macchie, a Civita di Bagnoregio e ritorno; pranzo leggero nella tenuta e degustazione dei vini Madonna delle Macchie;
assicurazione infortuni EuropAssistance;
accompagnamento turistico e didattico durante tutta la giornata a cura della Res Antiquae.
Costi di ingresso alla Civita di Bagnoregio.

La prenotazione alle visite guidate è sempre obbligatoria

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