Proseguono i nostri appuntamenti che coniugano Arte, Archeologia e Enologia, questa volta con una due giorni alla scoperta di alcuni dei borghi più caratteristici e suggestivi del Piceno, piccoli centri ricchi di storia, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche.
Un itinerario inconsueto in una terra quasi sconosciuta, duramente colpita e che sta risorgendo forte delle proprie ricchezze, e della sua grande capacità di accoglienza. Un percorso che ci stupirà per la varietà del patrimonio della terra picena, e il grande valore archologico del territorio.

Prima tappa Monsampolo del Tronto con la visita al Museo Archeologico e all’interessante e curioso Museo della Cripta che custodisce alcune misteriose mummie. Dopo la visita di Monsanpolo spostamento ad Acquaviva del Tronto per la visita alla Rocca dei Duchi di Acquaviva che custodisce anche il Museo Archeologico. Quindi partenza per Offida e pranzo degustazione presso lo show room della Cantina Ciu’ Ciu’. Dopo il pranzo piacevole passeggiata nel centro storico, con la visita al Teatro Serpente Aureo, un vero gioiello in stile barocco che conserva ancora l’antico sipario con dipinta la leggenda del mitico Serpente d’Oro, alla chiesa di Santa Maria della Rocca, importante esempio di romanico piceno, e al Polo Museale costituito da una sezione dedicata al merletto a tombolo, artigianato ancora molto praticato dalle donne del paese e visita al Museo Archeologico dove si conserva una delle più importanti collezioni di epoca picena della zona. Nel tardo pomeriggio trasferimento a Castignano, sistemazione in hotel e cena tipica.Dopo cena per chi vuole passeggiata sotto la luna nel borgo.

Domenica 12 novembre
Dopo la colazione in Hotel, visita al centro storico di Castignano. Nella mattinata trasferimento a Ripatransone visita al Museo Archeologico e all’antico Teatro storico Luigi Mercantini, collocato all’interno del trecentesco Palazzo del Podestà. Trasferimento a Grottammare per il pranzo presso la Cantina di Sant’ Agustino. La cantina, una vera chicca, si trova nei locali del convento di Sant’Agostino della parrocchia di San Giovanni Battista, un luogo incantevole che eccelle per la qualità delle materie prime. Dopo il pranzo visita dell’antico borgo. Nel pomeriggio partenza per il ritorno a Roma.

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