Napoli borbonica, Palazzo Reale e Teatro San Carlo

Le mille meraviglie di Napoli sembrano non finire mai! Questo dicembre dedichiamo la nostra giornata napoletana al cuore politico e artistico della città partenopea: il Palazzo dei Re e lo splendido Teatro San Carlo, magnifici monumenti della Napoli borbonica.

Palazzo Reale

Palazzo Reale, Napoli
Napoli – Palazzo Reale

La mattina sarà dedicata alla visita del Palazzo Reale (abbiamo riservato l’entrata per il nostro gruppo alle 0re 11,00). Il progetto del Palazzo risale, nel 1600, a Domenico Fontana; nel Settecento Luigi Vanvitelli, a seguito di problemi statici, chiude alternatamente gli archi della facciata, per rafforzare le strutture murarie. Nelle nicchie verranno poi collocate, nel 1888, le statue dei re di Napoli, da Ruggero il Normanno a Vittorio Emanuele II. Danneggiato da un incendio nel 1837, il Palazzo viene restaurato da Gaetano Genovese, autore dello scalone monumentale e della sistemazione del lato meridionale del Palazzo, con il cortile del Belvedere e il giardino pensile. Le sale più antiche del piano nobile, oggi Museo dell’Appartamento Storico, conservano l’arredo e le decorazioni delle famiglie reali: il Teatro di Corte, la splendida Sala degli Ambasciatori, la Sala del Trono, la Sala d’Ercole, la Cappella Palatina dedicata all’Assunta. Una breve pausa per il pranzo che sarà libero (consigliamo una pizzella fritta e una sfogliatella o babà…) e poi appuntamento per l’entrata con visita guidata (prenotata per le ore 14,30) al Teatro San Carlo

Real Teatro di San Carlo

Il Real Teatro di San Carlo è il più antico teatro lirico di Napoli, oltre ad essere tra i più noti e prestigiosi al mondo. Voluto da Carlo di Borbone per aumentare il prestigio del suo Regno, fu inaugurato il giorno del suo onomastico, anticipando di 41 anni la Scala e di 51 la Fenice. Il teatro fu realizzato grazie ad un abbondante finanziamento regio di circa 75.000 ducati, oltre agli aggiuntivi 2.500 di rendita. il 4 marzo 1737 fu firmato il contratto con l’architetto Giovanni Antonio Medrano e l’appaltatore Angelo Carasale. Il Teatro s’impose immediatamente all’ammirazione dei Napoletani e degli stranieri, per i quali divenne in breve tempo un’attrattiva giudicata senza eguali. Per la grandiosità, la magnificenza dell’architettura, le decorazioni in oro, gli addobbi sontuosi in azzurro. Grazie ai talenti che riusciva a coltivare e alla realizzazione di questo, ed altri importanti teatri, come il Mercadante, Napoli divenne capitale della musica europea. Nonostante l’incendio che divampò nel 1816 lo distrusse totalmente, dieci mesi dopo, grazie al prodigioso intervento del re Ferdinando, il San Carlo riprese di nuovo a funzionare. Da notare che la notizia di quest’incendio commosse e colpì tutta l’Europa, che mostrò grande solidarietà e interesse affinché Napoli potesse riconquistare quest’importantissima struttura. Allo stesso modo ci fu grande entusiasmo e stupore quando si seppe che in appena dieci mesi rimediarono a quel’enorme disastro. Il successo riprese rapidamente e fu tale che nel 1815 fu nominato come compositore e direttore artistico dei Regi Teatri di Musica Gioachino Rossini.

A seguire un po’ di tempo libero (circa un’ora) per gli acquisti “presepiali” o per una sfogliatella!
Alle 16,30 circa partenza per il rientro a Roma

programma della gita

 

INFO TECNICHE

Partenza da Roma con pullman GT, alle ore 7,30 appuntamento all’uscita METRO B FERMATA CASTRO PRETORIO, davanti alla Biblioteca Nazionale.
Partenza prevista da Napoli alle ore 16,30, arrivo previsto alle ore 20,00 circa.
Costo di partecipazione a persona: € 59,00.

La quota comprende:

  • trasferimento con pullman GT da Roma a Napoli e ritorno
  • assicurazione infortuni EuropAssistance; accompagnamento turistico e didattico durante tutta la giornata a cura della Res Antiquae
  • gli oneri di prenotazioneai siti, i biglietti di entrata al Palazzo reale (€ 4,00), ed al Teatro San Carlo (€ 5,00).

La quota non comprende:

  • il pranzo libero e quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

La gita avrà luogo con un minimo di 25 partecipanti

Prenotazioni a info@resantiquae.it, a 347.8249859 entro il 6 dicembre con obbligo di comunicazione dei dati anagrafici e versamento dell’acconto di € 19,00 a persona, che sarà restituito in caso di non raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Potete versare l’acconto sul c/c intestato a Res Antiquae iban IT94F0200805253000104406852

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