Un week end dedicato ai luoghi meravigliosi delle Marche, tra i paesaggi Leopardiani e la Santa Casa di Loreto. Un viaggio alla scoperta di un territorio meraviglioso e quasi sconosciuto, tra religiosità, poesia, e eccellenze enogastronomiche. Un itinerario inconsueto in una terra quasi sconosciuta, con una grande capacità di accoglienza. Un percorso che ci stupirà per la bellezza del patrimonio delle Marche, e ci farà scoprire una magnifica abbazia, un’antica città, i luoghi dell’anima di uno dei maggiori poeti italiani, un santuario, centro di grande religiosità e fulcro dell’opera di pittori straordinari.

  • sabato 3 febbraio
    Partenza da Roma con pullman GT; appuntamento alle ore 6,30 uscita metro B Castro Pretorio, davanti alla Biblioteca Nazionale. Si raccomanda la massima puntualità. Ore 10.00 circa arrivo ad Urbisaglia, e visita guidata del sito. L’antica città romana di Urbs Salvia è il Parco Archeologico più esteso delle Marche, un sito eccezionale per gli ampi resti con un teatro e un anfiteatro. Il nome Salvia sembra derivarle dal culto della dea Salus, legata a pratiche terapeutiche e alla presenza nell’area di acque sorgive.Visiteremo anche la Rocca medioevale; in questo luogo si rifugiò la popolazione nel periodo successivo alla caduta dell´impero romano, quando ci fu il ritorno alle alture per motivi di sicurezza, dando origine al Castro de Orbesallia.
    Quindi visita all’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra nella bassa valle del Chienti, nel territorio dei comuni di Urbisaglia e Tolentino. Un vero gioiello e una delle abbazie cistercensi meglio conservate in Italia. Qui l’ideale benedettino di lavoro e preghiera, oltre a diventare concreto e visibile attraverso un linguaggio architettonico di rara bellezza, ha saputo segnare profondamente anche la storia del territorio circostante arricchendola di preziose ed interessanti testimonianze. L’abbadia rappresenta il più importante edificio monastico delle Marche in uno stile di transizione dal romanico al gotico: lo stile della chiesa esprime in modo autentico le sue caratteristiche di povertà, semplicità, essenzialità tipiche dell’ordine cistercense.
    Verso le 13.30 circa pranzo presso l’Agriturismo La Selva nel verde della Riserva dell’Abbazia di Fiastra.
    Dopo il pranzo, alle ore 15.00 trasferimento a Recanati. Scoperta dei luoghi leopardiani e visita alla casa natale di Giacomo Leopardi dove visiteremo in particolare la famosa Biblioteca. Giacomo studiò qui insieme ai fratelli Carlo e Paolina, sotto la guida attenta e affettuosa del padre. La biblioteca era il baricentro attorno al quale si realizzava la vita di buona parte della famiglia: una sorta di incessante ed inevitabile conquista dello studio sopra ogni altra attività familiare. Qui nacque la vocazione poetica del giovane Giacomo, questo era il suo rifugio. Alle ore 18.30 trasferimento a Loreto e check in presso l’Hotel*** Brigantino.
    Alle ore 20.30 cena e poi tempo libero

 

  • domenica 4 febbraio
    Colazione in hotel e check out.
    Alle ore 9.30 inizio della visita guidata di Loreto. La storia del Santuario inizia nel sec. XIII con l’arrivo della preziosa reliquia della casa abitata, secondo un’antichissima tradizione, dalla famiglia della Vergine Maria a Nazaret, portata in Italia dopo la caduta del regno dei crociati in Terra Santa. Loreto realizza il tipico caso in cui un santuario genera un centro urbano definendone le caratteristiche e le funzioni.
    Visiteremo il Museo dell’Antico Tesoro della Santa Casa che espone opere d’arte raccolte, nel corso dei secoli, attorno al Santuario di Loreto, come testimonianza della devozione dei fedeli e come prova dell’interesse al bello che ha sempre accompagnato il culto cristiano. Nelle Sale del Museo – Antico Tesoro della Santa Casa sono custodite ed esposte nove tele di Lorenzo Lotto, uno dei più grandi pittori del Cinquecento europeo, che opera nelle Marche nel corso di tutta la prima metà del secolo XVI, al servizio di confraternite, ordini religiosi, importanti prelati, lasciando un’importante testimonianza della sua attività a Recanati, Cingoli, Iesi, Monte San Giusto, Loreto. Proprio nelle Marche, a Loreto, il pittore, ormai stanco e anziano, decide di fermarsi e trovare un approdo sereno alla sua esistenza travagliata, facendosi “oblato” della Santa Casa, offrendo se stesso e la sua arte al servizio del Santuario, dal settembre 1554 sino alla morte, avvenuta probabilmente verso la fine del 1556. 
    Visiteremo anche la Mostra temporanea “L’arte che salva. Immagini della predicazione tra Quattrocento e Settecento. Crivelli – Lotto – Guercino” che con 41 opere, tra dipinti, incisioni, sculture, manoscritti e volumi provenienti dalle Marche, molte delle quali scampate al terremoto, illustra l’operato e la figura dei grandi predicatori del passato. Alle ore 12.30 visita del Santuario, ricchissimo di opere d’arte, e della Santa Casa di Loreto con il suo rivestimento marmoreo, capolavoro dell’arte lauretana. Questo custodisce l’umile Casa di Nazareth come lo scrigno accoglie la perla. Voluto da Giulio II ed ideato dal sommo architetto Donato Bramante, che nel 1509 ne approntò il disegno, fu attuato sotto la direzione di Andrea Sansovino, di Ranieri Nerucci e di Antonio da Sangallo il Giovane. Alle ore 13.40 pranzo presso Ristorante Eutimia. Pomeriggio libero per gli acquisti nei tanti negozietti del centro o semplicemente per una passeggiata o per ripercorrere i luoghi della fede.
    Alle ore 17.30 circa partenza per il rientro a Roma.

 

  • Costo di partecipazione: € 235,00 a persona in camera doppia
  • La quota comprende: viaggio di A/R in pullman GT, pernottamento in Hotel Ristorante*** Brigantino a Porto Recanati, in camera doppia, prima colazione e cena in Hotel, pranzo di sabato presso l’Agriturismo La Selva a Urbisaglia nella Riserva dell’Abbazia di Fiastra, pranzo di domenica presso il Ristorante Eutimia a Loreto, biglietti di ingresso nei musei e auricolari per il Santuario, organizzazione e accompagnamento turistico e didattico durante tutto il viaggio a cura della Res Antiquae
  • La quota non comprende: il supplemento per la camera singola pari ad € 35,00 e quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.
  • La gita avrà luogo con un minimo di 20 partecipanti
  • Prenotazioni info@resantiquae.it e 347.8249859 con obbligo di comunicazione dei dati anagrafici e versamento dell’acconto di € 55,00 a persona entro il giorno 21 gennaio, che sarà restituito in caso di non raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
  • Il saldo andrà versato entro il giorno 31 gennaio.
  • Potete versare l’acconto sul c/c intestato a Res Antiquae,  iban IT94F0200805253000104406852

In collaborazione con l’Agenzia di viaggi e Tour operator Piceno 2.0

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