Archeologia svelata: TOMBE della VIA LATINA e Sepolcro Barberini – apertura straordinaria
Uno dei complessi archeologici di maggior rilievo del suburbio di Roma che conserva ancora sostanzialmente intatto l’aspetto tradizionale dell’antica campagna romana, con un lungo tratto basolato dell’antica Via Latina, che collegava Roma con Capua, e su entrambi i suoi lati numerosi monumenti funebri, tra le testimonianze architettoniche e decorative più importanti dell’arte funeraria romana. Scenderemo nella tomba dei Valeri, riccamente decorata da raffinatissimi stucchi raffiguranti menadi, satiri, nereidi, animali marini fantastici, figure danzanti e una figura femminile velata, trasportata da un grifone, a simboleggiare il viaggio dell’anima del defunto e in quella dei Pancratii, la cui camera sepolcrale è decorata con pitture e stucchi policromi, raffiguranti diversi episodi mitologici. La ricchezza della decorazione e dei sarcofagi presenti in questo sepolcro ha fatto ipotizzare che fosse di proprietà di personaggi di alto rango.

L’itinerario di visita si è recentemente arricchito con l’inserimento del Sepolcro Barberini, aperto per la prima volta al pubblico dallo scorso ottobre: si tratta di un edificio a tre piani del tipo a tempietto, costruito in laterizio e databile intorno al 160 d.C.: all’interno della camera funeraria fu rinvenuto un famoso sarcofago splendidamente decorato con il mito di Protesilao e Laodamia.

INFO:

  • apt. ore 12,20 in Via dell’Arco di Travertino 151;
  • costo € 14,00 comprensivo degli oneri per l’apertura straordinaria

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