L’architettura di un genio. BORROMINI a SANTA MARIA dei SETTE DOLORI – permesso speciale

Alle pendici del Gianicolo, nel ‘600 fu fondato, per volere di Camilla Virginia Savelli, moglie di Pietro Farnese ultimo duca di Latera, il Monastero di Santa Maria dei Sette Dolori, riservato alle Oblate agostiniane che osservavano una rigida clausura. Il progetto della chiesa e dell’annesso convento, affidato alla geniale inventiva di Francesco Borromini, esprime allusivamente la semplicità e l’austerità dell’ordine monastico di clausura attraverso l’uso del laterizio a vista, ispirandosi nel contempo alle ardite architetture adrianee della celebre piazza d’Oro di Villa Adriana a Tivoli. Visiteremo la chiesa progettata da Borromini e dedicata a Santa Maria dei Sette Dolori, che ancora è riservata alle suore agostiniane e l’antico refettorio disegnato da Borromini per il monastero, oggi inserito tra gli ambienti di in un hotel di charme che da qualche anno è ospitato in una parte del convento oramai quasi spopolato.

INFO:

  • apt. ore 10,30 in via Garibaldi, 27
  • costo € 10,00 comprensivi di un’offerta alle suore
  • prenotazione obbligatoria a 3478249859 o info@resantiquae.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *