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VISITE GUIDATE |
obiettivo su:
Roma.
Visita
di circa due ore con la guida di un archeologo o uno storico dell’arte attento
alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Alcune delle nostre proposte:Foro Romano, Colosseo e Fori Imperiali,
Campidoglio, Castel Sant’Angelo, Terme di Caracalla, Complesso di Massenzio
sulla Appia Antica, Pantheon e Campo Marzio, Ghetto e Portico di Ottavia, le
basiliche di S. Pudenziana e S. Prassede, Itinerario caravaggesco, Bernini e
Borromini a Roma, Villa Farnesina alla Lungara, Itinerario barocco, Roma
Umbertina, Trastevere…
…e
tanti altri itinerari anche concordabili in base ai programmi didattici e a
seconda delle esigenze degli insegnanti e degli alunni.
visite con
permesso speciale
La
Res Antiquae è in grado di organizzare visite guidate a monumenti o aree
archeologiche normalmente chiusi al pubblico per permettere anche ai ragazzi
la conoscenza di luoghi particolarmente affascinanti ma di difficile accesso,
come ad esempio il Mausoleo dell’imperatore Augusto, i Sotterranei di San
Paolo alla Regola, il Mitreo del Circo Massimo, l’Excubitorium della VII
Coorte dei Vigili.
obiettivo su:
Ostia Antica. Il porto di Roma.
Un
itinerario classico che ci farà conoscere gli aspetti più interessanti della
vita quotidiana dell’insediamento fondato da Roma in età repubblicana presso la
foce del fiume Tevere. Vivace centro di traffici commerciali, porto fluviale,
Ostia segue, dall’apogeo al suo lento declino, i destini di Roma,
testimoniandoci con le sue case, il tracciato delle vie, i templi, i magazzini,
le necropoli, la magnificenza originaria della città eterna.
obiettivo
su: Archeologia e Musei.
Lo
splendore dell’opus sectile nel Museo
dell’Altomedioevo a Roma.
Un museo poco noto che custodisce dei veri e propri
gioielli come quello, di recentissimo e suggestivo allestimento, dell'Opus
Sectile proveniente da una villa aristocratica sul mare, subito fuori Porta
Marina ad Ostia Antica.
Le straordinarie ricostruzioni del Museo della Civiltà Romana all’Eur. Nella cornice scenografica dell’Eur, il museo ospita, oltre al grande plastico della Roma costantiniana, un’importante raccolta di calchi e riproduzioni che ci faranno rivivere la storia dei Romani, dalle conquiste galliche di Cesare all’espansione nelle più remote Province dell’impero.
obiettivo su: Roma
e Natura. L’Orto Botanico.
Situato
alle pendici del Gianicolo, questo giardino botanico, vera oasi naturalistica ad
un passo dal Lungotevere, si sviluppa nell'area del giardino storico di Villa
Corsini, e custodisce nelle sue serre e lungo i suoi viali alcuni degli
esemplari più belli di specie botaniche rare e provenienti da ogni angolo del
pianeta.
obiettivo
su: le dimore aristocratiche.

La
Villa dei Quintili.
Una
delle più vaste e ricche ville del suburbio romano, le sue imponenti rovine si
estendono a dominare l’Appia Antica, dall’alto della colata lavica di Capo di
Bove, con lo splendore dei marmi e la magnificenza delle lussuose terme. Un
itinerario poco noto che ci svelerà i particolari della vita aristocratica in
età imperiale.
obiettivo
su: Archeologia e Storia.
I sotterranei della basilica di San Clemente.
Uno dei luoghi simbolo
dell’architettura sacra di Roma, un
vero percorso a ritroso nel tempo, dal livello della basilica attuale sino al
luogo di culto del dio Mitra, oggi sotterraneo. La basilica inferiore è famosa
anche per gli importanti affreschi medievali, tra cui quello che viene
considerato il primo “fumetto” della storia, una finestra aperta sulla lingua e
sulla cultura medievale.
obiettivo su:
Archeotrekking. Sulle orme degli Etruschi.
Facili percorsi per le scuole: un
modo nuovo e originale per
avvicinarsi alla
storia e all’archeologia in un ambiente ricco di testimonianze antiche con la
guida professionale di un archeologo. Tra i percorsi segnaliamo:
Il Parco
regionale Marturanum.
Un
percorso avventuroso tra le spettacolari tombe rupestri e la fitta vegetazione,
alla scoperta del sito etrusco e delle presenze medievali. Un’escursione
indimenticabile in uno dei luoghi più affascinanti della Tuscia.
Area
archeologica di San Giovenale.
Un
appassionante itinerario lungo il tracciato dell’antica via Clodia, sul luogo
ove sorse un importante sito etrusco, noto oltre che per le sue necropoli
rupestri, per i ritrovamenti delle abitazioni etrusche in blocchi di tufo, tra
le più antiche testimonianze dell’architettura domestica italica ed etrusca.
un’intera giornata a…
Cerveteri e Tarquinia: le Necropoli etrusche.
Patrimonio Unesco.
Le
splendide tombe a camera ipogea dalle pareti affrescate della necropoli dei
Monterozzi di Tarquinia ci tramandano la concezione etrusca del mondo
ultraterreno, mentre la necropoli della Banditaccia di Cerveteri costituisce per
noi una preziosa testimonianza, oltre che degli usi funerari, anche
dell’articolazione urbanistica etrusca.
Villa Adriana e
Villa d’Este a Tivoli.
Patrimonio Unesco.
Il
complesso imperiale, progettato a metà del II secolo d.C., forse dallo stesso
Adriano, è una delle più belle ville dell’antichità classica, vero luogo
dell’arte e dello spirito.
Capolavoro del giardino all’italiana, la Villa d’Este, voluta da Ippolito II a
metà del ‘500, divenne subito famosa in tutto il mondo per i suoi giochi d’acqua
ideati dall’architetto
Pirro
Ligorio.
e ancora tante altre mete su richiesta o suggerimento degli insegnanti.
obiettivo su: La Tuscia segreta.
Un’intera giornata alla scoperta di alcuni dei luoghi più belli d’Italia
Alcuni suggerimenti:
Viterbo
e Villa Lante: la citta’ dei Papi tra Medioevo e Rinascimento e il Sacro Bosco
di Bomarzo.
La
città dei Papi con la loggia del Palazzo Papale e la cattedrale di San Lorenzo,
e il quartiere medievale di San Pellegrino. Le forme armoniche di Villa Lante a
Bagnaia, ideata dal Vignola, emblematico esempio della “Bella Maniera” tardo
rinascimentale per il disegno dei giardini e dei giochi d’acqua. Bomarzo ci
riserva un viaggio fantastico tra le suggestioni provocate dalle statue
“mostruose” che compaiono lungo il percorso del “Bosco Sacro”, meglio conosciuto
come Parco dei Mostri: dal genio esoterico di Vicino Orsini una delle creazioni
più affascinanti nella storia dell’architettura dei giardini.
Vulci, tra archeologia e natura.
Il castello
medievale
dell’Abbadia
ospita le raccolte del
Museo archeologico, affacciato sull’arditissimo ponte a schiena d’asino a
dominare l’orrido formato dal fiume Fiora, che scorre profondamente incassato
tra pareti trachitiche a strapiombo. L’area archeologica, di epoca romana, è un
luogo dalla suggestiva bellezza; racchiusa nella sua cinta muraria, Vulci
conserva intatti templi, domus, vie e aree pubbliche. E oltre la città un
percorso naturalistico tra pioppi, salici e querce, lungo il corso del Fiora,
fino all’incantevole laghetto del Pellicone, utilizzato da diversi registi del
cinema italiano come set cinematografico.
Per avere
ulteriori chiarimenti o informazioni sui costi e sui percorsi, sui tempi
tecnici, sulle modalità di prenotazione e di pagamento o per richiedere
eventuali altri itinerari o modifiche sui percorsi, potete contattarci ai
recapiti
info@resantiquae.it;
virgilio@resantiquae.it; tel/fax 0687905747; cell. 3478249859.
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