Nel Cinquecentenario della morte di Raffaello un itinerario alla scoperta delle sue meravigliose opere realizzate a Roma

DIALOGO TRA RINASCIMENTO E BAROCCO: SANTA MARIA DELLA PACE E I RESTAURI DELLA CAPPELLA CHIGI DI RAFFAELLO
Per esaudire un voto fatto alla Vergine, papa Sisto IV nella seconda metà del ‘400 fa costruire la piccola chiesa di Santa Maria della Pace. Per volontà di Alessandro VII Chigi, a metà del ‘600 la chiesa sarà trasformata in forme barocche da Pietro da Cortona grazie all’aggiunta di un portico semicircolare a colonne doriche che cingono, con mirabile scenografica soluzione, la piccola piazza antistante.
La decorazione delle cappelle interne era già iniziata nel ‘500, con Girolamo Siciolante, Rosso Fiorentino e soprattutto Raffaello Sanzio. Nella cappella Chigi, da poco restaurata nell’ambito delle celebrazioni per il cinquecentenario raffaellesco, Raffello aprendo uno squarcio nel muro dà vita a due meravigliose Sibille che contengono l’insegnamento di Michelangelo e della cappella Sistina ma anche tutta la dolcezza del pittore urbinate. L’aula ottagona della piccola chiesa nel ‘600 diventerà un laboratorio per i pittori che operano a Roma in questo periodo, dal Cavalier d’Arpino a Orazio Gentileschi, trasformandola in un vero e proprio scrigno d’arte.

INFO: apt sabato 24 ottobre alle ore 10,30 in piazzetta Arco della Pace, accanto alla chiesa. Costo visita guidata € 12,00, comprensivo dei whispers. Prenotazione obbligatoria al 3478249859 o via mail a info@resantiquae.it con nome, cognome e cellulare di ciascuno dei partecipanti, il gruppo sarà limitato ad un massimo di 10 persone per consentire il giusto distanziamento; ricordiamo a tutti che è sempre obbligatorio l’uso della mascherina, durante tutta la visita guidata.

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