La mostra ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica dell’iconico pittore Gustav Klimt, sottolineandone il ruolo di fondatore del movimento artistico e culturale che fu la Secessione viennese e indagando per la prima volta il suo rapporto con l’Italia. Klimt e gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre 200 opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture, tra cui la celeberrima Giuditta, logo della mostra e il dipinto Ritratto di Signora, trafugato dalla Galleria d’Arte Moderna di Piacenza e recuperato solo nel 2019. Fanno da cornice a questi grandi lavori del maestro austriaco e contribuiscono al racconto del periodo della Secessione viennese, anche dipinti e sculture firmati da altri artisti che presero parte a quel vivace e fervido clima culturale.

  • INFO: Apt. martedì 28 dicembre ore 15,40 nel cortile di Palazzo Braschi;
  • costo della visita guidata e dei whispers € 12,00 + biglietto di entrata alla mostra
  • biglietto di entrata alla mostra (€ 14,00 intero, € 12,00 ridotto per over 65, insegnanti, giornalisti, possessori MIC card).

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